1. Controlla cosa usa le risorse
Apri Gestione attività con Ctrl + Maiusc + Esc mentre il PC è lento. Guarda l’utilizzo di CPU, memoria e disco e confrontalo con un momento in cui il sistema risponde normalmente. Un valore alto per pochi secondi non racconta tutta la storia: annota quando il rallentamento si presenta e quali app sono aperte.
Questa prima osservazione ti aiuta a scegliere il passo successivo. Microsoft indica spazio limitato, app in background e hardware datato tra le possibili cause di un PC lento (si apre in una nuova scheda).
2. Scopri dove finiscono i gigabyte
Vai in Impostazioni → Sistema → Archiviazione per vedere come viene usato il disco. I suggerimenti di pulizia di Windows possono mostrarti file temporanei, app inutilizzate e file di grandi dimensioni. Esamina sempre l’elenco prima di eliminare qualcosa: una cartella grande potrebbe contenere progetti, salvataggi o materiale che vuoi conservare.
La guida Microsoft per liberare spazio (si apre in una nuova scheda) spiega gli strumenti integrati e segnala che eliminare la precedente installazione di Windows rimuove la possibilità di tornarci. TweakBuddy prevede una vista per individuare cartelle e file voluminosi, così puoi decidere cosa tenere, spostare o eliminare.
Se vuoi concentrarti sullo spazio occupato, segui la guida per trovare i file grandi sul disco.
3. Rivedi le app che partono con Windows
In Gestione attività apri App di avvio. Controlla quali programmi si aprono automaticamente e disattiva dall’avvio quelli che riconosci e non ti servono subito. Il programma resta installato: stai cambiando il momento in cui parte. Mantieni attivi gli strumenti essenziali per sicurezza e hardware se non sei sicuro della loro funzione.
Microsoft documenta come configurare le app all’avvio su Windows 10 e 11 (si apre in una nuova scheda). È uno dei primi controlli sensati anche per un laptop datato.
4. Se giochi, confronta prima e dopo
Per capire se un’impostazione è utile, prova a confrontare misurazioni ottenute nelle stesse condizioni: stesso gioco o benchmark, stessa scena e stesse impostazioni grafiche. Cambia una cosa per volta e conserva il risultato precedente. In questo modo puoi distinguere un miglioramento reale da una differenza dovuta al test.
Le prestazioni dipendono dal tuo hardware e dal carico del momento. TweakBuddy include un percorso di benchmark e confronto; le schermate mostrate sul sito sono anteprime illustrative della versione in preparazione.
5. Prima di sostituire un vecchio laptop
Controllare disco e avvio può aiutarti a capire se il problema è legato al software o ai limiti del dispositivo. Se il computer resta lento dopo i controlli di base, un’app non può cancellare i limiti dell’hardware: Microsoft avverte che sui PC più vecchi i miglioramenti possono essere modesti (si apre in una nuova scheda).
Windows 10 ha terminato il supporto ordinario il 14 ottobre 2025. Se usi ancora questo sistema, valuta anche gli aggiornamenti di sicurezza o il passaggio a un sistema supportato. Consulta le informazioni ufficiali Microsoft (si apre in una nuova scheda).
E l’undervolt?
L’undervolt è un intervento diverso dalla gestione dello spazio o delle app all’avvio. Le opzioni dipendono da CPU, GPU e altri componenti: vanno valutate in base all’hardware e verificate per stabilità. Volt Lab è la sezione TweakBuddy dedicata ai componenti compatibili; i requisiti effettivi saranno pubblicati con la versione disponibile.
TWEAKBUDDY
Metti i dati e gli strumenti nello stesso posto.
TweakBuddy è in preparazione per Windows 10 e 11: riunisce analisi hardware, spazio su disco, app all’avvio, benchmark e opzioni di ottimizzazione. Esplora il software e segui il lancio per sapere quando potrai acquistarlo.
Fonti e aggiornamenti
Questa guida usa le istruzioni pubbliche di Microsoft per prestazioni, spazio su disco, app all’avvio e ciclo di vita di Windows 10. I dettagli dell’app TweakBuddy saranno aggiornati quando la versione distribuibile sarà disponibile.